26 settembre 2021

Poeti

Ceselliamo parole guizzanti,
metafore ardite,
immagini dipinte
dal nostro sguardo che rimbomba
tra sogno e realtà.
Ed eccole le nostre poesie,
calde come pane sfornato
e il sangue che ci cola dalla penna,
raggrumare i nostri fogli bianchi
in cristalli di luce e d’anima:
piccole boe nell’oceano
del nostro sentire,
ma lontane dalle rotte
che i vascelli dei nostri amori
solcano sicuri e indifferenti,
mentre l’orchestrina di bordo
intona svogliata
la nostra musica del cuore.


(2021)



21 settembre 2021

La taverna dei sogni perduti

Grumi di parole
restano aggrappati alla penna.
Oggi è bonaccia
su questo foglio bianco, dove
l’unica brezza
è quella d’un respiro.

Domani, sì domani
tornerà ancora il vento
e gonfierà di nuovo
i miei occhi che solcano
questo mare di niente,
tra spuma d’ira
e scogli insidiosi.
Li chiuderò solo a sera,
attraccati al molo dove,
da lontano,
arrivano luci e profumi
dalla taverna dei sogni perduti.


(2021)


19 settembre 2021

L'eco

Cosa resterà 
di queste ore passate a cercarti
tra le pieghe del giorno,
e le ombre di notti ferite?
Disperso tra i miei pori
che si dissetano 
di questa nebbia che sale, 
ho consumato occhi e parole
tra viottoli ed orme
che il tempo cancella.
Anche oggi, allora,
accoccolato accanto ad un pensiero,
come viandante accorto
aspetterò che scenda la sera,
perché questa notte,
in silenzio,
possa ascoltare l’eco
del tuo cuore che batte.

(2021)




15 settembre 2021

Dove sei?

"Dove sei?".
Lo sussurro al vento
che questa sera
scivola tra i meandri
del mio sguardo stanco.
Sei confusa tra questo gelido nulla
e giorni da passare
aggrappato al domani.
E allora sciolgo le mie parole
in coriandoli di me
che disperdo tra i tetti e le stelle,
perché tu, alzando gli occhi,
possa vedermi,
brillare,
nel tuo stupore. 


(2021)


12 settembre 2021

Lascia a questa notte

Vieni,
prendi la mia mano
e corri, senza voltarti,
tra il crepitio di questi sogni secchi,
abbracciati
da uno spicchio di luna.
Tra poco sarà l’alba
e scopriremo,
istante dopo istante,
le nostre rughe d’anima
calpestando briciole di maschere
smaltate dal tempo che passa.
Vieni,
corri,
respira
e sì, ridi,
ridi ancora, ti prego
sfuggendo alla luce che avanza,
ma lascia a questa notte
le tue parole più belle,
perché domani
possa ritrovarle ancora
tra le orme sbiadite
delle mie notti insonni.

(2021)


07 settembre 2021

Anch'io mare

Al tuo ritorno,
stasera,
raccoglierò l’eco del mare
dal tuo sorriso,
il sapore del sale
dalla tua pelle,
la luce che si scioglie
dai tuoi occhi stupiti;
sì, stasera diverrò anch’io mare,
e indosserò pensieri e abiti puliti
sopra carezze e lacrime ormai secche.
Zuppo di luce e d’acqua,
scivoleremo in questa notte
fino a che, il mattino,
non ci sorprenda incagliati
nell’infinito.

(2021)