30 gennaio 2024

Un'altra notte

Un’altra notte
senza di te;
un altro pensiero
vuoto di te;
un altro sguardo
a questo buio infinito,
dove il riverbero dei pensieri
si spegne in lontane risonanze
come un’eco che si perde
tra le pieghe del tempo
dove ormai le mie parole,
umide di rugiada,
s’increspano
allo sferzare di questa brezza
che pur sale, dolce,
dal profondo di te.

Un’altra notte
ad accendere falò
su questa spiaggia d’inverno,
sotto una luna muta e bianca,
perché il tuo vascello,
corroso e stanco
di correnti ed inutili secche,
possa allentare
l’abbraccio del mare
e scivolare in silenzio
in questo infinito me.

(2024)


24 gennaio 2024

Come vecchio marinaio

Ho navigato
lungo ogni rotta, insidiosa,
della tua pelle,
affrontando il vortice scosso
del tuo respiro,
e gli scogli aguzzi
del nostro passato;
ho poi affrontato il vento
delle tue parole,
che scuotevano la chiglia
dei nostri corpi alla deriva;
ed infine ho atteso la bonaccia,
col sorriso immerso
tra le onde del tuo ventre.

Ed ora,
come vecchio marinaio
segnato da gelo e salsedine,
siedo alla taverna dei ricordi,
ammaliando giovani pescatori
con un cuore pieno di mare
e parole che luccicano
nella penombra del tempo,
come la luna
su questo oceano infinito
dove ogni notte, in silenzio,
mi disperdo in te.

(2024)



16 gennaio 2024

Lasciati

Lasciati abbracciare,
come nebbia
questi fanali d’inverno.
Lasciati respirare,
come un profumo antico,
risveglio di ricordi lontani.
Lasciati baciare
ogni piega di pelle
e dell’anima.
Ed infine lasciati evaporare,
dolcemente,
ch’io t’assorba
per rinascere ora,
ed ancora,
dentro di te.

(2024)




03 gennaio 2024

Come pioggia che non bagna

Ed ora portami
nella valle dei sogni perduti,
là dove la notte
la luna ancora si riflette
su pensieri sbreccati,
sorrisi mai donati,
e parole che affondano
nel cavo di cuori che,
inutilmente,
si sono cercati.
E lasciami lì,
senza più voltarti:
ch’io m’avvolga,
ancora una volta,
di questo vago profumo d’amore,
fino a disperdermi
in un abisso d’emozioni.
Tornerò all’alba,
come pioggia che non bagna
ma scivola, leggera,
sul tuo volto
rubandoti un respiro,
in questa infinita
voglia di te.

(2024)