E…
se ci fossimo sfiorati
mentre indossavamo
maschere di dubbio
e vagavamo come ciechi
lungo sentieri di sfiducia;
mentre indossavamo
maschere di dubbio
e vagavamo come ciechi
lungo sentieri di sfiducia;
se solo per un attimo
i nostri destini
si fossero guardati,
sfuggenti e malinconici,
per poi perdersi, ancora,
nelle pieghe della sera;
i nostri destini
si fossero guardati,
sfuggenti e malinconici,
per poi perdersi, ancora,
nelle pieghe della sera;
e se avessimo raccolto
quel grido d’amore
che sgorga sottile
da questi occhi spenti,
per poi inondarci il cuore
con la sua eco profonda,
quel grido d’amore
che sgorga sottile
da questi occhi spenti,
per poi inondarci il cuore
con la sua eco profonda,
forse, ora,
incroceremmo mani e paura,
sogni ed abissi,
corpi e sorrisi,
sul limitare del tempo
e di questa notte
che ci accoglie come ladri,
incauti,
d’amore e di vita.
sogni ed abissi,
corpi e sorrisi,
sul limitare del tempo
e di questa notte
che ci accoglie come ladri,
incauti,
d’amore e di vita.
(2024)
