Ci siamo sfiorati
in notti di nebbia
tra vapori di ricordi
ed i morsi del male,
con dita leggere
come questo vento
sulla collina dei sogni.
Sì, siamo scivolati,
fugaci e golosi,
sui nostri corpi
ormai turgidi di brina e stelle,
per assorbire ogni istante
e dissetare con labbra socchiuse
il tormento dell’io.
E come brandelli d’aria
che scendono a valle
col profumo dell’alba
e di giorni a lungo cercati,
ci disperdiamo
tra follia e i casolari della ragione,
graffiando sui muri
quel desiderio che ci avvolge
ed ora ci annega.
in notti di nebbia
tra vapori di ricordi
ed i morsi del male,
con dita leggere
come questo vento
sulla collina dei sogni.
Sì, siamo scivolati,
fugaci e golosi,
sui nostri corpi
ormai turgidi di brina e stelle,
per assorbire ogni istante
e dissetare con labbra socchiuse
il tormento dell’io.
E come brandelli d’aria
che scendono a valle
col profumo dell’alba
e di giorni a lungo cercati,
ci disperdiamo
tra follia e i casolari della ragione,
graffiando sui muri
quel desiderio che ci avvolge
ed ora ci annega.
(2024)

