30 novembre 2025

La stanza

Sai,
ho rassettato
con cura,
i miei spazi d’anima.
Ma c’è una stanza,
ormai piccola 
e lontana nel tempo,
che è rimasta com’era:
ogni cosa al suo posto,
ogni profumo
aggrappato ai ricordi;
ed è piena di immagini,
fotografie mai sbiadite
che la riempiono di te.

Sai,
ci torno spesso
in questa stanza 
lontana dal tempo
e dalla ragione,
e mi ci perdo, 
crudelmente,
nell’eco delle tue parole
che riemergono
- dolce veleno
che mi uccide –
da brandelli di carta
sfuggiti all’oblio.

E… sì… lo sai,
non ho mai chiuso
la porta di quella stanza.
Anche se dovrei.
Non perché sia ormai rifugio,
angolo sperduto dove far morire
un pezzo di cuore;
ma perché, in fondo,
aspetto sempre quel giorno in cui,
fragile e confusa,
ci tornerai. 

(2025)