Ti raggiungo
sul limitare del dubbio,
là dove i vortici del passato
ingoiano il presente.
sul limitare del dubbio,
là dove i vortici del passato
ingoiano il presente.
Ti raggiungo
sul limitare delle tue labbra,
là dove la parola frena
e s’incaglia nelle secche
della ragione.
sul limitare delle tue labbra,
là dove la parola frena
e s’incaglia nelle secche
della ragione.
E poi ti raggiungo
sul limitare delle tue paure,
dov’è una notte senza stelle
ed una luna magra
di luce e sogni.
sul limitare delle tue paure,
dov’è una notte senza stelle
ed una luna magra
di luce e sogni.
Ti raggiungo con passo lento,
le mani aperte,
e negli occhi
il cielo di questa notte
dove s’alza il vento
dell’uomo che avanza.
le mani aperte,
e negli occhi
il cielo di questa notte
dove s’alza il vento
dell’uomo che avanza.
(2024)



