14 ottobre 2021

Verrà il tempo

Verrà il tempo in cui
riporrò da parte
le scarpe e gli occhi
consumati sulle strade insidiose
di questa infinita fame del cuore.
Sì, verrà quel tempo
del silenzio senza pace, e della brina
su queste emozioni di carta
corrose dal tempo,
e da questa voce incessante
che mi riecheggia dentro
come il vento nel casolare diroccato
del mio inutile pensare.


(2021)


L'ultima alba

L’hanno trovato così
ancora abbracciato al mare,
col sorriso ghermito
dallo stridio dei gabbiani,
il vecchio che ogni mattina -
quando ancora la città dormiva -
affondava i piedi stanchi
nella sabbia baciata dalla notte.
Chi l’ha visto,
tra le righe di luce
della sua finestra chiusa,
dice che fissava lontano
oltre le rotte che solcano la nebbia,
col viso rigato
dalla luce e dal pianto.
Ancora stretti tra le mani,
pochi versi scarabocchiati
su pezzi d’anima sgualcita
che l’acqua, ora,
in parte ha rubato.


(2021)

05 ottobre 2021

La pioggia stasera

Sarà per questa tristezza
che mi resta appiccicata alle ossa,
ma la pioggia, stasera,
mi scava dentro
tra l’eco d’uno scrosciare infinito.
E così tormenti insidiosi
trascinano a valle del mio pensare
i detriti d’una vita
e di notti confuso a cercarti
tra il luccichio feroce
di lucciole evanescenti.
Mi ritroverò allora domani
riflesso su quest’asfalto,
tra pozze schizzate
dalle vostre certezze.


(2021)


02 ottobre 2021

L'inverno dell'anima

Stasera porterò il mio cuore
a ballare nei boschi,
là dove la luna piena
abbraccia chiome vigorose
che la trattengono invano.
Tra lucciole curiose
ed i lumi di fate e gnomi,
tracceremo nell’aria umida
spirali d’istinto
e movenze lente,
come s’addice a
uomini stanchi e giovani amanti.
Stasera ci ubriacheremo di rugiada
fino a farla scorrere
nelle sue pieghe più secche,
tra cocci di ricordi
e gli sguardi consumati
di quest’inverno dell’anima. 


(2021)