27 gennaio 2026

Come marinaio la notte

Ho acceso fuochi
lungo tutto il sentiero
perché tu potessi segnare
il cammino incerto
che ti porta a me;

ho poi guidato il vento
lungo corridoi d’aria
perché potesse sospingere,
dolcemente,
le tue piccole ali;

ed ho chiesto al mare
di inondare i tuoi occhi
perché si facessero conchiglie
da posare sullo scoglio
della mia esistenza.

Ma, ora…

non restano che 
pochi tizzoni ardenti,
lievi refoli d’aria
e questo sciabordare triste
che mi sfiora l’anima, 
mentre ancora t’aspetto
- come marinaio la notte -
per prendere il largo
sotto un tappeto di stelle
ferme a guardare.

(2026)





08 gennaio 2026

Ti cerco

Ti cerco
tra gente perduta,
accecata e ferita
da amori crudeli,
che vaga confusa
tra corridoi di buio
e di speranza.

Ti cerco
sul limitare di questa notte
senza luna né stelle
da guardare e amare,
dove ad ogni passo inciampo
su ruderi di falso amore,
tra il ghigno del vento
che mi gela l’anima.

Ti cerco
lungo il confine
- ormai lucido e secco –
del mio io,
dove questa diga
d’amore e dolcezza
è pronta ad inondarti
di me.

Ti cerco
nei sogni all’alba:
quelli più crudeli,
quelli che svaniscono
alle prime luci
della ragione.

E ti trovo,
infine,
in questa emorragia 
d’inchiostro
che penetra nel tempo
e si fa infinita
voglia di te.

(2026)