25 gennaio 2022

Schegge

Esplode,
improvviso e vigliacco,
un ricordo di te:
ed è un mare di schegge
di mani 
che ti hanno cercato,
di labbra
che hanno bevuto
la tua pelle.
Ed ora vago,
straziato, 
tra le ore aguzze
del nostro presente.

(2022)



È scesa ormai la notte

È scesa ormai la notte
su questo mio accampamento 
di emozioni. Così,
tra il crepitio di fogli e illusioni,
attenderò le prime luci dell’alba,
o d’una buona stella,
che mi illumini il cammino.

(2022)

15 gennaio 2022

Le parole che ti ho detto

Le parole che ti ho detto
s’agitano come stracci al vento
tra le fila, fragili, dei miei pensieri:
anime inquiete, in cerca di pace.
Perché nelle parole che ti ho detto
hai gettato l’occhio stupito
e intinto labbra negate,
assetate di buono.
Così, nel buio di queste ore
sanguinanti poesia,
la brezza della sera
ne scuote l’anima secca
in un vibrare sottile
che si fa sirena,
ammaliante,
per questa malinconia che m’avvolge
e penetra dentro come un bacio,
o un pianto.

(2022)




Sul greto della vita

Come tronco secco
adagiato sul greto della vita,
attendo l’onda che mi travolga
e mi porti fino al tuo mare.

(2022)