29 maggio 2025

Perché tu?

«Perché tu?».
Me lo chiedo
mentre il vento
scivola tra le ossa
dove ti ritrovo
come carne aggrappata
che fa parte di me.

«Perché tu?», mi ripeto,
mentre il ricordo di te
si fa sangue che scuote
e nutre cuore e notti.

T’accolgo allora come una pozione
capace di vita e di morte,
dolcissimo veleno
che s’instilla tra le piaghe
d’un tempo mai passato
e questa mia infinita
ricerca di te.

(2025)




09 maggio 2025

Questo mare di te

M’ascolto dentro
ma trovo solo silenzio:
le parole
sono scivolate via
ed ora galleggiano
su questi rivoli di pensiero
che nutre
questo mare di te.
E così,
l’eco del mio sguardo
rimbomba nel costato,
dove stanco e smarrito,
s’adagia ai bordi del cuore.

Attendo allora la sera,
e quella marea
che m’inondi dentro,
portando con sé
conchiglie vuote,
l’odore del vento
e il sapore di te.

(2025)