18 aprile 2022

Come un'onda

Vago 
tra cocci di ricordi e vetri taglienti
di sogni svaniti al mattino,
come un cieco che s’appoggia a sensazioni,
o un pensiero magro di luce
che si fa lama diafana 
affondata in questa nostalgia d'una primavera, 
arrivata,
quando ancora la brina
incrosta le ali dei sogni.

Ti vedo riflessa
in mille sorrisi,
ed occhi che spalancano
voragini di mare
dove navigare lento.
Ed è un urlo soffocato,
questo guscio d'amore 
che si sbriciola in nubi di lucciole
che punteggiano questa notte insonne.

Ti cerco allora nel silenzio della follia,
nel cavo d'un tempo ormai perduto,
nella mia pelle segnata dagli anni,
dove la luce della luna,
turgida e sfrontata,
riflette appena
ciò che rimane
del tuo ricordo
che bagna e sfugge
come un'onda
che non puoi fermare.

(2022)
                                                                      




08 aprile 2022

Il disordine

Ti chiedo scusa
per il disordine che troverai
nel mio cuore.
Ci sono ancora sogni
da rimettere nel cassetto,
corazze da rattoppare,
briciole di illusioni,
ovunque.
E odore di mille sigarette
consumate all’alba
per soffocare il respiro
a fantasmi insonni.
Ci siederemo allora a terra,
accanto ad un cartone
di buoni propositi,
sbocconcellando a lume di candela
le nostre anime affamate
d’amore e di notte.

(2022)