30 aprile 2023

E ora t'attendo

E ora t’attendo,
come zolla riarsa
la pioggia.

Sii fiume impetuoso,
ti prego,
tempesta che squassa
questo arenile secco
dove giovani albatros,
in fila sul molo
del mio divenire,
s’arruffano nell’aria fredda
che ruba al mare
il sapore
e il mio tormento.

(2023)



17 aprile 2023

Verrà il vento

S'alzerà il vento,
domani,
ad asciugare l’anima,
a mordere ancora
questi gusci secchi di parole,
a spazzare via
queste ragnatele di sogni
tese a fermare il tempo.
Sì, verrà il vento,
a gonfiare i pensieri
per sollevarli fino alle stelle
e disperderli, poi,
in coriandoli di luce.

E dopo solo il silenzio:
quello del mare
quando tutto si fa calmo,
e sulla spiaggia
giovani dal cuore robusto
setacciano la rena
delle nostre passioni
per nuove bagnanti
e storie da scrivere
su questa battigia
che ci ostiniamo a chiamare
amore.


(2023)


14 aprile 2023

Come aquila

Come aquila incauta
ho attraversato le tempeste
dei tuoi occhi, 
schivando ad ali raccolte
l’ammaliante profondità
di questa nostra follia.
Poi, planando sul tuo petto,
ho cercato vecchi nidi
tra danze di corteggiamento
 e abissi di silenzi rocciosi.

Ed ora,
tra i corvi che disegnano la notte,
solco il vento,
lo spazio ed il tempo,
con piume arse e corrose
su pianure di giorni
a cercare un sentiero che porti
verso un altro infinito.

(2023)





03 aprile 2023

Il fossile

Sono un fossile
incastrato nel tempo,
abbracciato alla roccia
tra sedimenti d’amori perduti,
o forse mai nati,
e visi
consumati dagli anni:
quelli degli altri.

Perché bloccato
nelle viscere del divenire,
anche il passato
- consumato dal mio pensare -
s’è fatto quarzo che riluce
solo il bagliore tenue
d’un ultimo, 
testardo,
tizzone di cuore.

(2023)