E arriverà anche l’autunno
con le sue giornate
di vento che scompiglia
le mie strade di parole,
ingiallite dall’arsura,
accartocciate e spesse
sui tombini della memoria.
E poi ancora il freddo
d’illusioni che cadono
lungo i viali, opachi,
del nostro divenire.
Accanto ai banchetti
di scelte caramellate
e destini intrecciati,
dal crepitio del braciere
lingue di fuoco illuminano
il tuo sguardo disincantato,
mentre raccogliamo,
attenti,
l’ultima goccia di miele
che scivola incauta,
tra i segni di visi ormai stanchi
e di mani che s’intrecciano
quasi a proteggerci.
(2021)

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