T’ho cercata
tra i visi della gente,
le piaghe del cuore,
le ombre di notti da passare,
come s’aspetta il viandante,
o s’attende la morte.
tra i visi della gente,
le piaghe del cuore,
le ombre di notti da passare,
come s’aspetta il viandante,
o s’attende la morte.
Poi t’ho rincorsa,
tra corridoi di follia o,
più semplicemente,
di fragilità,
rubando sogni e briciole
tra schegge di fango e nebbia.
tra corridoi di follia o,
più semplicemente,
di fragilità,
rubando sogni e briciole
tra schegge di fango e nebbia.
Ed ora, alla sera,
poggio solo un lume
fuori dalla finestra
della mia resistenza
e ritaglio striscioline
di versi ormai stanchi.
Lascio che il vento
le scuota in dolce armonia
come sui monti
e la neve.
poggio solo un lume
fuori dalla finestra
della mia resistenza
e ritaglio striscioline
di versi ormai stanchi.
Lascio che il vento
le scuota in dolce armonia
come sui monti
e la neve.
(2021)

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