07 novembre 2021

La cena

Incerto, buca
questa caligine di ricordi
un lume fioco che avanza,
schivando il fango
di lacrime e inverno.
Procede,
lento ma inesorabile,
lasciando nell’aria,
per un attimo,
brandelli di luce che svaniscono,
segnandone il passo.

Incollato agli occhi umidi di condensa,
lo vedo,
lo attendo,
arreso, ancora una volta,
ad accoglierlo.

Stasera, a lume di candela,
cenerò in silenzio,
accanto ad un dolore:
come pellegrini stanchi che si ritrovano,
dopo un lungo viaggio,
lontano,
tra le pieghe del vivere quotidiano.


(2021)



                                                        



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