23 settembre 2022

È ora di partire

È ora di partire.

Le voci tra le banchine
di questo porto dell’anima
si stanno dissolvendo
assieme a questa nebbia
che riempie il vuoto.
Accanto ad una gomena,
lercia di catrame e pensieri,
un gabbiano raccoglie
briciole di me
tra la scia d’amore
di quella donna,
bella e confusa,
che vibra ancora nell’aria
tra lo stridio dei ricordi.

«È ora di partire!»
grida il mozzo,
con le sue turgide speranze
d’altri ventri dove riposare
e lo ripeto
a questo io disseccato
come le mani grosse e sporche
di chi m’aiuta a salire
sul ponte del bastimento,
fiero di ruggine e sale,
che sbuffa fumo e odore
in cerca di nuove terre
dove attraccare.

(2022)




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