Busseranno ancora,
alla mia porta dell’anima,
i fantasmi di sogni perduti,
lasciando nella carne
i morsi feroci d’una malinconia
che si fa brina
sui gesti quotidiani.
alla mia porta dell’anima,
i fantasmi di sogni perduti,
lasciando nella carne
i morsi feroci d’una malinconia
che si fa brina
sui gesti quotidiani.
Busseranno ancora,
sorrisi ammalianti e vuoti
come spugne assorbenti
il mio nettare d’uomo.
sorrisi ammalianti e vuoti
come spugne assorbenti
il mio nettare d’uomo.
E busseranno ancora,
queste parole di carta,
fotografie dell’anima
e croste di graffi mai guariti.
queste parole di carta,
fotografie dell’anima
e croste di graffi mai guariti.
Li aspetto tutti,
nel tepore dell’ora del tè,
mentre provo ad intingere
- nella tazza preferita -
pensieri che sanno di buono
e frollini colorati
di speranza.
nel tepore dell’ora del tè,
mentre provo ad intingere
- nella tazza preferita -
pensieri che sanno di buono
e frollini colorati
di speranza.
Come chi ha già percorso tanta strada,
seduto accanto al focolare,
aspetterò allora fino a sera,
scostando il vapore alla finestra,
in attesa di passi amici
o vecchi compagni ormai consunti
del mio incerto viaggiare.
seduto accanto al focolare,
aspetterò allora fino a sera,
scostando il vapore alla finestra,
in attesa di passi amici
o vecchi compagni ormai consunti
del mio incerto viaggiare.
(2023)

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