Come aquila incauta
ho attraversato le tempeste
dei tuoi occhi,
schivando ad ali raccolte
l’ammaliante profondità
di questa nostra follia.
Poi, planando sul tuo petto,
ho cercato vecchi nidi
tra danze di corteggiamento
e abissi di silenzi rocciosi.
ho attraversato le tempeste
dei tuoi occhi,
schivando ad ali raccolte
l’ammaliante profondità
di questa nostra follia.
Poi, planando sul tuo petto,
ho cercato vecchi nidi
tra danze di corteggiamento
e abissi di silenzi rocciosi.
Ed ora,
tra i corvi che disegnano la notte,
solco il vento,
lo spazio ed il tempo,
con piume arse e corrose
su pianure di giorni
a cercare un sentiero che porti
verso un altro infinito.
tra i corvi che disegnano la notte,
solco il vento,
lo spazio ed il tempo,
con piume arse e corrose
su pianure di giorni
a cercare un sentiero che porti
verso un altro infinito.
(2023)

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