30 aprile 2023

E ora t'attendo

E ora t’attendo,
come zolla riarsa
la pioggia.

Sii fiume impetuoso,
ti prego,
tempesta che squassa
questo arenile secco
dove giovani albatros,
in fila sul molo
del mio divenire,
s’arruffano nell’aria fredda
che ruba al mare
il sapore
e il mio tormento.

(2023)



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