Ho fatto tanta strada
per arrivare fino a te,
attraversando
il gelo e il deserto
d’anime perdute
nel vuoto di gesti quotidiani.
Ho vestiti zuppi di ricordi
e sogni che gocciolano
sul viso
come lacrime antiche.
E ho mani segnate
ma forti per stringerti
fino a non lasciarti più.
Sì, ho fatto tanta strada,
che ogni sasso quasi
mi rimbomba nel cuore
e l’eco della pioggia
m’avviluppa il cammino.
E sono stanco,
amore mio,
di notti a cercarti
nello svanire dei sogni
in albe crudeli;
di sorrisi
profondi come la notte,
dietro cui trovare
solo il buio.
Ho fatto così tanta strada,
amore mio,
che ora non vedo più
chi è partito,
né la luna
che ho amato e bestemmiato,
o il mare
che m’ha annegato
nella sua calda dolcezza.
Ho fatto tanta strada,
che ora mi fermo.
Prepara le stelle
e accendi la notte,
anima mia,
ch’io m’avvolga,
ora,
solo di te.
per arrivare fino a te,
attraversando
il gelo e il deserto
d’anime perdute
nel vuoto di gesti quotidiani.
Ho vestiti zuppi di ricordi
e sogni che gocciolano
sul viso
come lacrime antiche.
E ho mani segnate
ma forti per stringerti
fino a non lasciarti più.
Sì, ho fatto tanta strada,
che ogni sasso quasi
mi rimbomba nel cuore
e l’eco della pioggia
m’avviluppa il cammino.
E sono stanco,
amore mio,
di notti a cercarti
nello svanire dei sogni
in albe crudeli;
di sorrisi
profondi come la notte,
dietro cui trovare
solo il buio.
Ho fatto così tanta strada,
amore mio,
che ora non vedo più
chi è partito,
né la luna
che ho amato e bestemmiato,
o il mare
che m’ha annegato
nella sua calda dolcezza.
Ho fatto tanta strada,
che ora mi fermo.
Prepara le stelle
e accendi la notte,
anima mia,
ch’io m’avvolga,
ora,
solo di te.
(2023)

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