29 ottobre 2023

Milioni di parole

Ho steso per te
milioni di parole
dentro cui avvolgerti
come un abbraccio,
quando la sera
si fa pensiero
e le strade si svuotano
di sogni ed inutili maschere.
E come saggio cercatore
ho scelto le più belle,
le più lucide,
quelle dai riflessi più vivi.

E poi ho acceso fuochi d’emozioni
sulla riva di questo mare dentro
che ho solcato con messaggi di luce
tra fiordi insidiosi
dove si schiantano
gli stormi di bugie
che ancora indosso per volare
in queste notti d’assenza.

Ed infine ho raccolto
un’ultima voce di carta
e ne ho fatto un grido
da affidare alle onde
perché domani
le correnti del destino
lo portino a te
come messaggio in bottiglia
e presenza
di quello che era, ed è,
un intrepido vascello
che ha sfidato tempeste e bonaccia,
mari infiniti ed innocui specchi d’acqua.

Ed ogni giorno, ogni notte
- ogni maledetta notte -
ha gridato “Terra!
là dove, invece,
dalla nebbia emergeva soltanto
una misera secca.

(2023)


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