03 gennaio 2024

Come pioggia che non bagna

Ed ora portami
nella valle dei sogni perduti,
là dove la notte
la luna ancora si riflette
su pensieri sbreccati,
sorrisi mai donati,
e parole che affondano
nel cavo di cuori che,
inutilmente,
si sono cercati.
E lasciami lì,
senza più voltarti:
ch’io m’avvolga,
ancora una volta,
di questo vago profumo d’amore,
fino a disperdermi
in un abisso d’emozioni.
Tornerò all’alba,
come pioggia che non bagna
ma scivola, leggera,
sul tuo volto
rubandoti un respiro,
in questa infinita
voglia di te.

(2024)



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