24 gennaio 2024

Come vecchio marinaio

Ho navigato
lungo ogni rotta, insidiosa,
della tua pelle,
affrontando il vortice scosso
del tuo respiro,
e gli scogli aguzzi
del nostro passato;
ho poi affrontato il vento
delle tue parole,
che scuotevano la chiglia
dei nostri corpi alla deriva;
ed infine ho atteso la bonaccia,
col sorriso immerso
tra le onde del tuo ventre.

Ed ora,
come vecchio marinaio
segnato da gelo e salsedine,
siedo alla taverna dei ricordi,
ammaliando giovani pescatori
con un cuore pieno di mare
e parole che luccicano
nella penombra del tempo,
come la luna
su questo oceano infinito
dove ogni notte, in silenzio,
mi disperdo in te.

(2024)



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