Piano piano,
inesorabilmente,
il tuo viso si dissolve
in questa nebbia che sale
dal silenzio dei miei pensieri,
ed attendo la pioggia.
inesorabilmente,
il tuo viso si dissolve
in questa nebbia che sale
dal silenzio dei miei pensieri,
ed attendo la pioggia.
Ho passato estati
a colorarti occhi e sorriso,
pregustando il sapore caldo
della tua pelle.
E poi l’autunno,
a raccogliere parole ingiallite
e farne falò
per scaldarti l’anima.
Ed ora vivo questo inverno
di buio e di ghiaccio,
mentre ormai il nostro tempo
cede il passo
a notti sempre più lunghe.
a colorarti occhi e sorriso,
pregustando il sapore caldo
della tua pelle.
E poi l’autunno,
a raccogliere parole ingiallite
e farne falò
per scaldarti l’anima.
Ed ora vivo questo inverno
di buio e di ghiaccio,
mentre ormai il nostro tempo
cede il passo
a notti sempre più lunghe.
Seduto, ancora una volta,
ai margini di un foglio bianco,
attendo allora una nuova primavera
che riscaldi i miei versi,
e quel fiore
- insolito e gagliardo -
che avrà il tuo profumo
ed il sorriso.
ai margini di un foglio bianco,
attendo allora una nuova primavera
che riscaldi i miei versi,
e quel fiore
- insolito e gagliardo -
che avrà il tuo profumo
ed il sorriso.
(2024)

Nessun commento:
Posta un commento