Scivolano tra le rughe
delle nostre mani intrecciate
rivoli di ricordi che si fondono
nelle lacrime d’un tempo perduto.
Abbiamo il passo stanco
di troppi sentieri
arsi e vuoti;
la pelle straziata
dai venti dell’illusione;
e sogni ormai smunti
nella cantina del cuore.
Ma tu, ora, sorridi,
schiva e dolcissima,
mentre col dito mi taci
e spalanchi lo sguardo
alla mia infinita
sete di te.
delle nostre mani intrecciate
rivoli di ricordi che si fondono
nelle lacrime d’un tempo perduto.
Abbiamo il passo stanco
di troppi sentieri
arsi e vuoti;
la pelle straziata
dai venti dell’illusione;
e sogni ormai smunti
nella cantina del cuore.
Ma tu, ora, sorridi,
schiva e dolcissima,
mentre col dito mi taci
e spalanchi lo sguardo
alla mia infinita
sete di te.
(2024)

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