26 dicembre 2024

Le storie mai nate

... E poi ci sono quelle storie mai nate. Quelle che erano ad un centimetro dall'essere realizzate, tanto che iniziavi a sognare, a sentire l'odore di quella felicità che avevi dimenticato, a percepire il calore che inizia a sciogliere il ghiaccio della tua anima, e immagini già di fare conoscere il tuo nuovo amore all'interno di quel cerchio magico rappresentato dai pochissimi amici del cuore. Perché lei vale. Perché lei ora è un pezzo di te. Perché… "Dio mio mi sono innamorato di te".

Ma poi capita che qualcosa non vada.
Un granello, un macigno, una saetta o un soffio di vento. Non importa cosa. Non importa chi. Non importa come e quando. Ti schianti ad un centimetro dalla felicità. E se prima dicevi: "Datemi un pizzicotto, sto sognando, vero?" ora dici: "Svegliatemi, vi prego. È solo un brutto sogno, vero?".

… E poi ci sono quelle storie mai nate, che per forza ti rimangono dentro come un'ennesima cicatrice. E sanguini, ancora, senza fermarti, e non certo per le medicine che prendi. In fondo il cuore è sempre l'organo più colpito, comunque.

… E poi ci sono quelle storie mai nate, quelle che ti fanno ruggire di rabbia e dolore, perché forse un braccio strappato ti farebbe meno male. E quella diga d'amore che stavi per aprire, ora t'affoga... mentre rimetti a posto i cocci con la colla che non trovi più, e guardi avanti, ancora una volta nell'ombra, in cerca di una nuova luce che faccia ripartire 'sto pezzo di cuore che ormai t'avanza.

Nessun commento:

Posta un commento