E così torniamo
a solcare mari infiniti
di dubbi e paure,
tra onde anomale
d’emozione,
e lo sferzare gelido
del tempo.
a solcare mari infiniti
di dubbi e paure,
tra onde anomale
d’emozione,
e lo sferzare gelido
del tempo.
Abbiamo visi consunti,
la pelle lacerata
dal secco dell’attesa,
le mani ruvide
di carezze mai date,
gli occhi spenti
del tuo sorriso
che svanisce nel gorgo
del ricordo.
la pelle lacerata
dal secco dell’attesa,
le mani ruvide
di carezze mai date,
gli occhi spenti
del tuo sorriso
che svanisce nel gorgo
del ricordo.
“Tutti in coperta!”
grida il cuore
per la tempesta che arriva
e già scuote
il nostro orizzonte.
E così scendiamo mesti
in interiorità indefinite
dove,
al lume della ragione,
ritrovare noi stessi
o ciò che ne resta.
grida il cuore
per la tempesta che arriva
e già scuote
il nostro orizzonte.
E così scendiamo mesti
in interiorità indefinite
dove,
al lume della ragione,
ritrovare noi stessi
o ciò che ne resta.
(2026)

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