È di notte che t’incontro
tra le pieghe oscure del mio io:
fragile come farfalla
instilli ancora
gocce dolcissime
di questo veleno della follia
nella piaga aperta
tra realtà e illusione.
E poi scivoli via,
tra le pieghe oscure del mio io:
fragile come farfalla
instilli ancora
gocce dolcissime
di questo veleno della follia
nella piaga aperta
tra realtà e illusione.
E poi scivoli via,
tra un sussulto del corpo
e mani che ti cercano
nel bagliore di un’alba confusa.
Così,
tra le fibre del letto e dell’anima
per un istante, ancora,
cerco brandelli del tuo profumo
e dei tuoi occhi,
dove finalmente annegare.
e mani che ti cercano
nel bagliore di un’alba confusa.
Così,
tra le fibre del letto e dell’anima
per un istante, ancora,
cerco brandelli del tuo profumo
e dei tuoi occhi,
dove finalmente annegare.
(2021)
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