Cosa resterà
di queste parole
graffiate con le mani
sui muri del silenzio,
o scavate come valve
scosse dal mare ed arse
sulla spiaggia del tempo.
Sì, cosa resterà
di questa voce che si fa urlo
e suona invece melodia
a cuori ottusi, o forse
mai nati.
Cosa resterà, poi, di questi fogli
e di questo dolore impresso a fuoco,
eppure crudelmente dolce
come un ultimo bacio.
di queste parole
graffiate con le mani
sui muri del silenzio,
o scavate come valve
scosse dal mare ed arse
sulla spiaggia del tempo.
Sì, cosa resterà
di questa voce che si fa urlo
e suona invece melodia
a cuori ottusi, o forse
mai nati.
Cosa resterà, poi, di questi fogli
e di questo dolore impresso a fuoco,
eppure crudelmente dolce
come un ultimo bacio.
La brezza che sale lontano, allora,
scompigli lenta anche brandelli di me,
nell’infinita attesa
d’una terra dove rinascere.
scompigli lenta anche brandelli di me,
nell’infinita attesa
d’una terra dove rinascere.
(2021)
Nessun commento:
Posta un commento