Ti riconoscerò, un domani,
tra i mille volti uguali
di questo crudele mercato del cuore.
Perché nei tuoi occhi
vedrò l’acqua di lago,
dolce e melanconica;
nei tuoi passi
la stanchezza infinita
di questo viaggio continuo;
nelle tue mani
le stelle che hai rubato,
nelle tante notti insonni.
tra i mille volti uguali
di questo crudele mercato del cuore.
Perché nei tuoi occhi
vedrò l’acqua di lago,
dolce e melanconica;
nei tuoi passi
la stanchezza infinita
di questo viaggio continuo;
nelle tue mani
le stelle che hai rubato,
nelle tante notti insonni.
Ci riconosceremo, sì,
come si è sempre cercato,
tra vuoti di ragione e follia;
come chi, alla fine,
si toglie la corazza
mostrando all’altro
- senza paura -
teneri scorci d’anima
tra infiniti pallori di luna.
come si è sempre cercato,
tra vuoti di ragione e follia;
come chi, alla fine,
si toglie la corazza
mostrando all’altro
- senza paura -
teneri scorci d’anima
tra infiniti pallori di luna.
(2023)

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